mercoledì 5 settembre 2012

Gigia la velocità e il rischio … nel sangue - di Mauro D'Orazi Dialetto Carpi Modena


Gigia la velocità e il rischio … nel sangue 
testo iniziale  10 -8-2012                                         v 8 del 1°-10-2012 
Il titolo di questo capitoletto non è a caso: Gigia ha sempre pagato direttamente la sua passione e vocazione per la velocità e per i più svariati mezzi di locomozione; è caduto 100 volte e 100 volte si è rialzato e ha ripreso con coraggio e determinazione la sua strada.

   
Gigia nel 1980 e nel 2009

Penso sia la persona con maggior passione per la moto che io abbia conosciuto: dal cross alle moto superveloci, dai motorini agli scooter non si è tirato indietro da niente, con animo generoso e sempre pronto a richiedere il massimo a se stesso e al proprio mezzo. Un ragazzo diretto e sincero anche nella vita di tutti i giorni, col quale è meglio non usare linguaggi o atteggiamenti troppo diplomatici o barocchi, a pena di essere oggetto immediato di dolorose franzate verbali taglienti e senza remissione.

2605_1066850642927_6803732_n
Non poteva mancare in questa raccolta Gianfranco (Gigia) Sgarbi,
da sempre impavido e strenuo motociclista e oggi ciclista.
Vanta il record assoluto di cadute (100 ca), fratture (credo 13) e grattugiate (numero non determinabile). Ma non molla MAI !!! Un ragàas èd caraater!

Gigia ha avuto la fortuna di condividere la passione delle moto con il padre Giorgio Sgarbi che era un abile meccanico e appassionato di corse di moto. Come già accennato in un’altra parte di questo testo, Giorgio aveva anche aperto per alcuni anni un’officina in via Galilei, dove vendeva e riparava le moto ISO; questo prima di dedicarsi alla costruzione e vendita di compressori d’aria.

1948 ca Marzio Sgarbi a dieci anni garzone di bottega
del fratello Giorgio in Via Guido Fassi

1949 ca Giorgio Sgarbi - primo da dx - nella sua officina di moto in Via Galilei, assieme a un aiutante e giovani apprendisti dallo sguardo molto convinto

1952 - Giorgio Sgarbi al Parco col suo motocariolino a tre ruote
per trasporti di merce varia
Negli eccezionali (anche se non nitidi) fotogrammi che seguono, estratti da un filmino d’epoca, vediamo il piccolo Gigia esibirsi il 20 settembre del 1959 per la Festa dell’Infanzia al Parco con una piccola replica di una MV 500 cc da corsa. La motina fu progettata e costruita da suo padre … naturalmente.
20 settembre 1959 - Festa dell’Infanzia al Parco - Gianfranco (Gigia) Sgarbi percorre la pista interna con una mini moto costruitagli dal padre Giorgio

Il giro prosegue
Il traguardo si avvicina

20 settembre 1959 - Festa dell’Infanzia al Parco -  Il Sindaco di Carpi Bruno Losi premia il bambino per l’impresa effettuata. Gigia è in braccio al segretario del Sindaco Augusto Depietri

Nessun commento:

Posta un commento

grazie